martedì 14 ottobre 2014

AUTORI DIMENTICATI: TOZZI FEDERICO - Ezio Saia - Letteratura
















TOZZI IL GRANDE DIMENTICATO
Questa notte pezzi del Parsifal e vecchi libri italiani. Del Parsifal racconterò un'altra volta perchè, con questi vecchi libri davanti agli occhi, debbo parlare di scrittori dimenticati.
Se dovessi fare un elenco di ingiustamente dimenticati comincerei da Federico Tozzi e Carlo Levi.
Se dovesi fare un elenco di giustamente dimenticati comincerei da Alvaro, Piovene, Pasolini
A metà sta Pavese. Con Pavese non sono mai entrato in sintonia. Non fa per me. Una bella estate l'ho finita a stento molti anni fa ed è stata l'ultimo libro di Pavese. Forse rileggerei le poesie ma non ho mai amato nè le poesie  né i racconti perché ho bisogno di grandi giochi, di grandi respiri, di lunghi articolarsi.
Tozzi mi è invece sempre piaciuto.Studiava psicologia e psicanalisi ed ha scritto saggi su questi argomenti ma nei due romanzi che ho letto Il podere e  Con gli occhi chiusi, questa erudizione non ha lasciato traccia. Per fortuna!
Clima claustrofobico e pochi personaggi ben dominati ma il complessivo risulta poco articolato e lascia poco respiro. Con tutto ciò il dramma c'è in entrambi e nella letteratura italiana del secolo scorso sono due piccoli miracoli. Non ho mai letto Tre croci.