martedì 19 agosto 2014

CINEMA ITALIANO - CAPOLAVORI? - Cinema - Ezio Saia


CINEMA ITALIANO  - Cinema
Alla fin fine se dovessi riassumere quaranta e più anni di cinema italiano farei ben pochi nomi:

Fellini: tutto
Antonioni: La notte, Blow up e Professione reporter
Visconti Luchino: nulla
Petri: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
Wertmuller: I basilischi
Fratelli Taviani: La notte di san Lorenzo
De Sica: La bicicletta
Rossellini: Paisà, Roma città aperta
Risi: Il sorpasso
Bertolucci:  Il conformista, Il te nel deserto

Poi ci sono quelli dignitosi ma non geniali
Molto Scola
Molto Pasolini
Pasolini racconta meglio e con più personalità di Visconti ma non mi ha mai convinto, buoni film (anche l’episodio la ricotta), buoni spunti, chiarezza d’indirizzo, ma, ma… .In ogni caso meglio Pasolini regista del Pasolini scrittore. Non so del Pasolini poeta. Pensatore? Ne parlerò un’altra volta.
Ci sono poi quelli non dignitosi ma geniali

Come non considerare geniali film di Monicelli come:
L’armata Brancaleone
I compagni
I soliti ignoti
Speriamo che sia femmina
Il marchese del Grillo

E con altri significati le opere di Leone