mercoledì 20 agosto 2014

PALESTRINA, VERDI, BERLIOZ di E. Saia - Musica


BERLIOZ



PALESTRINA, VERDI, BERLIOZ -  Musica

Tra i tanti capolavori di Requiem che sono stati composti nei secoli anche nel secolo scorso quelli di Strawinskij, di Henze, di Faurè, di Grieg. Conosco i primi due e mi paiono buoni. Strawinskij in tutte le sue versioni riesce a convincere. Sono molto diversi da quelli romantici di Berlioz, di Verdi, di  Cherubini. Non conosco quello di Brahms. Ma prima di questi autori ci sono secoli di musica religiosa. C’è Palestrina con la sua Messa dei morti, che ho appena ascoltato per la decima o dodicesima volta. Che calma, che sofferenza serena, che fede, che amore! Non c’è davvero bisogno della concitazione, della terribilità, del fragore dei Requiem romantici. Quanta distanza da Verdi! Quanta dal fragore artificiale di Berlioz.

Berlioz - Dies Irae

Stravinskij - Requiem Canticles